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ESG pubblicati l’aggiornamento del Documento PMI-Banche e la Tabella di interoperabilità con il VSME

Prosegue il percorso di rafforzamento del dialogo tra piccole e medie imprese e sistema bancario sui temi della sostenibilità. Il Tavolo per la Finanza Sostenibile ha pubblicato l’aggiornamento del "Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche" (dicembre 2025) e la nuova Tabella di interoperabilità tra Documento PMI-Banche e VSME, con l'obiettivo di rendere sempre più efficace, proporzionato e coerente lo scambio informativo in ambito ESG.

Il contesto: perché è centrale il dialogo ESG tra PMI e banche

Le PMI, pur non essendo generalmente soggette agli obblighi di rendicontazione previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), sono sempre più chiamate a fornire informazioni ESG affidabili e strutturate. Tali informazioni sono richieste sia dagli intermediari finanziari – nell'ambito dei processi di valutazione del merito creditizio e di gestione dei rischi ESG – sia dai partner commerciali lungo la catena del valore.

Una gestione consapevole dei dati di sostenibilità consente alle imprese di:

  • migliorare la valutazione e la gestione dei rischi climatici, ambientali e sociali;

  • accedere più facilmente a finanziamenti e strumenti dedicati;

  • rafforzare il proprio posizionamento competitivo;

  • aumentare la resilienza rispetto ai rischi fisici e di transizione.

In questo quadro si inserisce il Documento PMI-Banche, strumento operativo concepito per semplificare e standardizzare il dialogo tra imprese e banche.

Il Documento PMI-Banche: struttura e finalità

Il Documento individua 40 informazioni di sostenibilità ritenute rilevanti per i processi bancari. Non si tratta di uno standard di rendicontazione, bensì di uno strumento pragmatico per favorire un linguaggio comune tra PMI e intermediari finanziari, evitando richieste frammentate e duplicazioni informative.

L'impostazione è modulare e proporzionata alla dimensione aziendale. Le informazioni sono organizzate in cinque sezioni:

  1. Informazioni generali Dati anagrafici e strutturali dell'impresa, descrizione della governance e dell'organizzazione, eventuali certificazioni, rating o scoring ESG, disponibilità pubblica di informazioni di sostenibilità.

  2. Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico Consumi energetici (distinguendo tra fonti rinnovabili e non rinnovabili), emissioni di gas serra di ambito 1 e 2, eventuali target di riduzione, azioni e investimenti per la transizione climatica, esposizione ai rischi fisici e di transizione.

  3. Ambiente Emissioni di inquinanti in aria, acqua e suolo; consumi e prelievi idrici (con evidenza delle aree a stress idrico); contenuto riciclato e riciclabilità degli imballaggi; eventuali obiettivi ambientali.

  4. Società e forza lavoro Composizione del personale, divario retributivo, formazione, giornate perse per infortuni e malattie professionali, presenza di categorie protette oltre gli obblighi di legge, eventuali violazioni dei diritti dei lavoratori.

  5. Condotta d'impresa Presidi organizzativi (codici etici, modelli organizzativi, misure anticorruzione, canali di segnalazione), sanzioni e violazioni rilevanti in ambito ambientale, sociale e anticorruzione.

Tra gli elementi distintivi del Documento si segnalano alcune informazioni specificamente funzionali alle esigenze regolamentari e prudenziali del settore bancario, come:

  • il livello di efficienza energetica degli immobili dati in garanzia;

  • le coperture assicurative contro eventi fisici o calamità naturali;

  • la stima del fatturato e delle spese in conto capitale allineate alla Tassonomia UE per mitigazione e adattamento climatico.

Tali informazioni rispondono anche a esigenze connesse alla disciplina prudenziale (Terzo Pilastro), agli obblighi informativi europei e alle più recenti evoluzioni normative in materia di rischi climatici e catastrofali.

Il VSME e la necessità di interoperabilità

A livello europeo, la Commissione ha raccomandato l'adozione del Voluntary Standard for Small and Medium-sized Enterprises (VSME) elaborato dall'EFRAG, quale riferimento volontario per la rendicontazione di sostenibilità delle PMI non quotate.

Il VSME si articola in:

  • un Basic Module, come modulo di ingresso per tutte le PMI;

  • un Comprehensive Module, con informazioni più estese, richieste spesso da banche, investitori e partner di filiera.

Poiché il VSME ha una finalità più ampia – rivolta a una pluralità di stakeholder – il suo perimetro informativo può risultare più esteso rispetto al Documento PMI-Banche, che è invece focalizzato sul rapporto banca-impresa.

Da qui nasce l'esigenza di uno strumento di coordinamento.

La Tabella di interoperabilità: contenuti e criteri di lettura

La Tabella di interoperabilità tra Documento PMI-Banche e VSME è stata predisposta per:

  • chiarire le convergenze tra i due strumenti;

  • evidenziare le aree di parziale allineamento;

  • individuare le informazioni specifiche del Documento PMI-Banche non presenti nel VSME;

  • ridurre duplicazioni e costi informativi per le imprese.

La Tabella non modifica né integra il Documento, ma ne facilita l'utilizzo in un'ottica complementare rispetto al VSME.

Il grado di allineamento degli indicatori è classificato come:

  • Allineato: le informazioni richieste dal Documento sono sostanzialmente sovrapponibili a quelle previste dal VSME;

  • Parzialmente allineato: l'indicatore tratta temi analoghi ma con maggior dettaglio o specificità nel Documento;

  • Specifico del Documento PMI-Banche: informazione richiesta dalle banche e non prevista nel VSME.

Esempi di parziale allineamento riguardano, tra gli altri:

  • il divario retributivo (nel Documento richiesto anche per livello di inquadramento);

  • la formazione del personale (con maggiore dettaglio per tipologia);

  • la composizione del personale (con scomposizioni più granulari);

  • le sanzioni ambientali e sociali, oltre a quelle anticorruzione.

Sono invece specifiche del Documento PMI-Banche alcune informazioni legate alla gestione dei rischi climatici e alle esigenze prudenziali, come le coperture assicurative contro calamità naturali e gli indicatori connessi alla Tassonomia UE.

Un approccio pragmatico e proporzionato

L'aggiornamento del Documento PMI-Banche e la pubblicazione della Tabella di interoperabilità confermano l'approccio di pragmatismo e proporzionalità adottato dal Tavolo per la Finanza Sostenibile.

L'obiettivo è duplice:

  • supportare le PMI nel percorso di strutturazione delle informazioni ESG;

  • favorire un utilizzo coerente e complementare degli strumenti disponibili a livello nazionale ed europeo.

Resta centrale il principio di applicazione proporzionata e il confronto collaborativo tra imprese e banche, nella consapevolezza che la sostenibilità rappresenta non solo un adempimento informativo, ma un fattore strategico per la competitività e l'accesso al credito.

Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R., etc.

Per ulteriori informazioni e supporto alla presentazione delle domande è possibile contattarci al 0437 93 20 80 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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